Alcuni splendidi versi di Pablo Neruda che
invitano espressamente al silenzio. A investigarne le notevoli potenzialità per
scoprire che ci sia davvero dietro le quinte. Al di là del velo delle
apparenze, delle abitudini, dell’assuefazione, del conformismo. Versi scaturiti
dalla propria interiorità con una sensibilità spirituale davvero pregevole.
Anche se non è citata espressamente, un formidabile stimolo alla meditazione.
Ora conteremo fino a dodicie tutti resteremo fermi.Una volta tanto sulla faccia della terra,non parliamo in nessuna lingua;fermiamoci un istante,e non gesticoliamo tanto.Che strano momento sarebbesenza trambusto, senza motori;tutti ci troveremmo assiemein un improvvisa stravaganza.Nel mare freddo il pescatorenon attenterebbe alle balenee l’uomo che raccoglie il salenon guarderebbe le sue mani offese.Coloro che preparano nuove guerre,guerre coi gas, guerre col fuoco,vittorie senza sopravvissuti,indosserebbero vesti puliteper camminare coi loro fratellinell’ombra, senza far nulla.Ciò che desidero non va confusocon una totale inattività.È della vita che si tratta;….Se non fossimo così votatia tenere la nostra vita in motoe per una volta tanto non facessimo nulla,forse un immenso silenzio interromperebbe la tristezzadi non riuscire mai a capircie di minacciarci con la morte.Forse la terra ci può insegnare,come quando tutto d’inverno sembra mortoe dopo si dimostra vivo.Ora conterò fino a dodicie voi starete zitti e io andrò via.

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