lunedì 19 gennaio 2026

Jala Nētih, l’irrigazione nasale

La Lota per Jala Neti è un recipiente simile a una teiera usato per l'igiene nasale tramite lavaggio con acqua tiepida e sale, una pratica yoga (Kriya) che pulisce profondamente le cavità nasali, allevia sinusiti, allergie e raffreddori, migliorando la respirazione. Si prepara una soluzione salina isotonica (circa un cucchiaino di sale per mezzo litro d'acqua), si inserisce il beccuccio in una narice, si inclina la testa e si lascia fluire l'acqua da una narice all'altra, respirando dalla bocca, per poi ripetere dall'altra parte. 

 

Come si usa la Lota per Jala Neti

  1. Prepara la soluzione: Riempi la Lota con acqua tiepida (circa 37°C) e sciogli un cucchiaino raso di sale marino non raffinato per mezzo litro d'acqua (soluzione salina isotonica).
  2. Posizione: Mettiti sopra un lavandino, piega il busto in avanti e inclina la testa lateralmente, con la narice che va verso l'alto posizionata sopra il lavandino.
  3. Inserimento: Inserisci delicatamente il beccuccio della Lota nella narice superiore.
  4. Lavaggio: Respira con la bocca e inclina la Lota: l'acqua dovrebbe fluire nella narice superiore ed uscire da quella inferiore.
  5. Fine del primo lato: Quando la Lota è vuota, toglila, porta la testa in posizione normale e soffia delicatamente il naso per espellere l'acqua.
  6. Ripeti sull'altro lato: Riempi di nuovo la Lota e ripeti l'operazione per l'altra narice.
  7. Asciugatura: Terminato il lavaggio, soffia energicamente e ripetutamente il naso, eventualmente facendo alcune posizioni yoga come il Cane a Testa in Giù (Adho Mukha Svanasana) per far uscire eventuali residui d'acqua. 

Benefici e precauzioni

  • Benefici: Allevia congestioni, sinusiti, allergie, elimina muco, polveri e allergeni, calma il sistema nervoso.
  • Quando farla: Ideale al mattino, ma non la sera.
  • Controindicazioni: Evitare in caso di emorragie nasali croniche o sangue dal naso.
  • Strumento: Preferibilmente in ceramica o plastica di grado alimentare, lavabile dopo ogni uso. 

venerdì 9 gennaio 2026

Da Asana a Dhyana || Asana è il silenzio del corpo come Dhyana è il silenzio della mente.



Asana è il silenzio del corpo come Dhyana è il silenzio della mente ... 


... è una sintesi profonda della filosofia yoga, che illustra come gli asana (posizioni fisiche) portino alla stabilità e alla quiete del corpo, creando le condizioni ideali affinché la mente (dhyana) possa entrare in uno stato di profonda concentrazione e silenzio interiore, annullando le distrazioni e raggiungendo la meditazione. È il percorso che inizia dal controllo del fisico per arrivare al controllo del mentale, una progressione fondamentale nello yoga. 

Asana (Il Silenzio del Corpo)
  • Cosa sono: Le posture fisiche dello yoga, eseguite con attenzione e immobilità.
  • Il "silenzio": L'assenza di movimento volontario, la stabilità e l'integrazione muscolare che liberano il corpo dalle tensioni e dal chiacchiericcio fisico.
  • Obiettivo: Creare una base solida, un corpo calmo e presente, pronto per il lavoro mentale.
Dhyana (Il Silenzio della Mente)
  • Cosa è: La meditazione, uno stato di profonda concentrazione (Dharana) e flusso ininterrotto della coscienza su un unico punto.
  • Il "silenzio": L'assenza di pensieri irrilevanti e distrazioni, un "rumore mentale" ridotto al minimo, permettendo alla mente di essere totalmente focalizzata.
  • Obiettivo: Raggiungere la quiete interiore, la chiarezza e la consapevolezza profonda. 
In sintesi, la frase descrive il processo yogico: il lavoro sugli asana rende il corpo immobile e tranquillo, facilitando il raggiungimento di Dhyana, dove la mente diventa silenziosa e immobile, completando il percorso di unione tra corpo e spirito. 

Feb/Marzo 2026 ~ Vivere momento per momento ~ Yoga & Mindfulness


Vivere momento per momento Affrontare la catastrofe

(Full Catastrophe Living)

Yoga & Mindfulness


Usare la saggezza del corpo e della mente per affrontare lo stress, il dolore e la malattia 

Nelle prossime 8 settimane esploreremo - praticando - quello che Jon Kabat Zinn ha denominato come Mindfulness di cui ha scritto nel suo libro Vivere momento per momento (Full Catastrophe Living-Vivere l’intera catastrofe) e sicuramente molti ne trarranno beneficio. 

La pratica ha a che fare con la vita di tutti i giorni e ci aiuterà a scoprire le facoltà già insite in noi che si intrecciano e dipendono l'una dall'altra, quella di : 

non giudicare, pazienza, mente del principiante, fiducia, assenza di sforzo, accettazione e lasciare andare. 

Esploreremo come questi concetti si collegano alla filosofia e alla pratica di yoga e alla vita quotidiana. Il primo concetto, per esempio, il non giudicare, si riferisce al concetto yogico di ahimsa o non-violenza 

Impareremo a guardarci dentro, ad affrontare il nostro dolore e a prendercene cura: la gentilezza amorevole diventa la chiave per aprire corpo e mente a una nuova comprensione ...


Inizio Sabato 2 febbraio 2026 alle ore 9,15 e per maggiori informazioni :


mail a lvyoga@ymail.com 

oppure cell. 328 127 3016


A partire da Sabato 2 febbraio 2026 alle ore 9,15, si terrà il laboratorio di Mindfulness condotto dalla Prof.ssa Lili Vucic. Il laboratorio si articola in 8 incontri di sabato a cadenza settimanale, dalle ore 9,15 alle ore 11:15. 

lunedì 5 gennaio 2026

l'Epifania proclama questo mistero divino in tutto il mondo attraverso i Re Magi, che lo riconoscono come il Figlio di Dio, il Salvatore di tutti i popoli.

Secondo il Vangelo di Matteo, tre re o saggi "venuti dall'Oriente" (l'Impero dei Parti), seguendo la stella cadente di Betlemme, vennero a rendere omaggio a Gesù neonato. I Magi d'Oriente, di cui parla san Matteo senza menzionarne i nomi o i numeri, furono trasformati dalla tradizione successiva in re, dando loro i nomi di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, secondo la Laudato.

Gli presentarono tre doni simbolici:  l'incenso  come a Dio,  l'oro  come al re del cielo e  la mirra  (un unguento prezioso) come all'uomo. Come i tre re, i Magi provengono dal mondo non cristiano, che Dio ha chiamato nel suo regno annunciando loro la nascita del Salvatore.

L'Epifania è come un secondo Natale. Ma mentre il Natale ci offre un messaggio di umiltà e sottolinea il mistero nascosto della nascita del Signore, l'Epifania proclama questo mistero divino in tutto il mondo attraverso i Re Magi, che lo riconoscono come il Figlio di Dio, il Salvatore di tutti i popoli.

I Re Magi del Vangelo di Matteo (2,1-12) cominciarono molto presto a essere venerati come "re", influenzati dal testo del profeta Isaia, che dice: "Cammineranno le nazioni alla tua luce e i re allo spuntare del tuo splendore" (60,3), spiega la Laudato.

giovedì 1 gennaio 2026

Ogni anno scegliamo una parola che ci ispiri per tutto l'anno ...

Ogni anno scegliamo una parola che ci ispiri per tutto l'anno. Per il 2026 la parola è:

forbearance - la forza d’animo (pazienza e/o tolleranza e/o sopportazione). La forza d'animo (pazienza e/o tolleranza e/o sopportazione) è la capacità di resistere, di rimanere con i piedi per terra attraverso il dolore e il piacere, la perdita e il guadagno, la tristezza e la felicità. Richiede il ritorno al nostro Sé invece di arrenderci all'abitudine di reagire costantemente in modo impulsivo.

Provate a ricomporvi, quando iniziate a reagire a qualcosa - una persona, una situazione, una notizia. Portate la vostra attenzione all'ombelico, lasciate che il respiro salga e riempia lo spazio del cuore. Tornate a casa, al vostro Sé, e poi impegnatevi da uno spazio di stabilità.

Praticando la pazienza diventiamo una solida dimora perché il Divino possa esprimersi attraverso di noi. Prendiamoci la responsabilità delle vibrazioni che mandiamo nel mondo, sostituendo paura e rabbia con pace e apprezzamento. 

A voi e ai vostri cari le mie Benedizioni di buona salute, felicità, prosperità e pratica della pazienza per l'anno nuovo da BabaJi


mercoledì 31 dicembre 2025

Buon anno, buon 2026!

 

Che voi possiate trovare bellezza anche nei giorni difficili e gratitudine in quelli luminosi.
💫🥂🪄🎊
Buon anno, buon 2026!



venerdì 19 dicembre 2025

Buone feste dalla nostra famiglia yoga alla vostra.

 

Carissimi,

Yog@lili augura a tutti voi un sereno Natale e felice anno nuovo ✨🌲

Grazie di cuore per aver partecipato con affetto ed entusiasmo a tutte le iniziative di quest'anno.

Namastè

💚💚💚

Vi auguriamo pace e gioia nella vostra pratica .

Possano queste feste essere piene di luce e amore .

( Tamaso Ma Jyotir Gamaya )

Che il vostro cuore sia aperto e il vostro spirito luminoso in questo Natale!

Om Shanti, Shanti, Shanti (Pace, Pace, Pace).