giovedì 1 marzo 2012

Non lasciate che la vostra pace dipenda dal cuore degli altri



Non lasciate che la vostra pace dipenda dal cuore degli altri; qualsiasi cosa dicano di te, buona o cattiva, non si è a causa di esso un altro, si è quello che si è. 
  -  Tommaso da Kempis
Anche se si disponesse di 99 persone che applaudono, ci sarebbe sempre 1 di 100 a fischiare. Questa è la natura della vita e per gestirla, bisogna semplicemente imparare a non essere sempre in cerca di apprezzamento o di applausi. Se ti dicono “ Come te non c’è nessuno,” non bisogna esaltarsi. Tanto meno bisogna chiamare tutti i tuoi amici per dire loro quello che hanno detto di te, la cosa che la maggior parte di noi fa, la ragion perché i telefoni sono sempre intasati. Per la stesso ragione così tanti si abbattono quando la fortuna sembra ad aggrottare le sopraciglia.
Il mio maestro spirituale - una donna semplice e diretta che non usa mezzi termini - mi diceva, "Non si può chiudere la bocca degli altri." Mi ci sono voluti anni per capirlo. Questa signora analfabeta sapeva che non abbiamo alcun controllo sulle menti altrui; puoi controllare solo la tua mente. Quando si capisce questo, lo sai che non devi preoccuparti per quello che la gente dice di te: non ti colpiscono, perché la tua mente non può essere sconvolta. Puoi rimanere male, ma dentro di te ci sarà una sicurezza interiore che non potrà essere scossa.
Eknath Easwaran’s Thought for the Day

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