martedì 18 agosto 2026



 Maya è il potere cosmico che fa apparire l'assoluto come mutevole e diviso, velando la vera realtà e proiettando un mondo di illusioni. Nei suoi celebri insegnamenti basati sull'Advaita Vedanta (la filosofia indiana della non-dualità), Swami Sarvapriyananda descrive Maya non come un inganno malvagio, ma come una spiegazione profonda e bellissima del perché non riusciamo a vedere le cose come sono davvero. [1, 2, 3, 4]

Di seguito la spiegazione dei punti chiave della sua visione espressi in un linguaggio semplice.

🌟 I Due Poteri di Maya
Swami Sarvapriyananda spiega che Maya opera attraverso due azioni principali: [1]
  • Il potere che copre (Avarana Shakti): Funziona come una fitta nebbia. Nasconde la verità spirituale, ovvero che siamo pura coscienza immortale indipendente dal corpo. [1, 2]
  • Il potere che proietta (Vikshepa Shakti): Funziona come un proiettore cinematografico. Disegna sopra la realtà nascosta un intero universo fatto di tempo, spazio, oggetti e persone separate. [, 2]
📿 L'esempio della Corda e del Serpente
Per rendere il concetto accessibile, lo Swami utilizza spesso una classica metafora indiana: [1]
  1. Cammini di notte in una strada poco illuminata.
  2. Vedi una forma curva per terra e ti spaventi, pensando sia un serpente.
  3. Il tuo cuore batte forte, hai paura. Quella paura è reale.
  4. Qualcuno accende una torcia: ti accorgi che è sempre stata solo una corda. [1, 2]
Il significato: Il serpente non è mai esistito, è solo apparso. La corda non è cambiata per diventare un serpente. Allo stesso modo, il mondo materiale e le nostre sofferenze sono il "serpente", mentre la pura Coscienza divina è la "corda". [1, 2, 3, 5]
💍 L'esempio dell'Oro e dei Gioielli
Un altro splendido esempio dello Swami riguarda la materia di cui sono fatte le cose:
  • Immagina di avere un anello, una collana e un braccialetto d'oro.
  • Hanno nomi diversi, forme diverse e usi diversi.
  • Se però li fondi tutti, che cosa resta? Solo oro. [1]
Maya è ciò che ci fa vedere solo le "forme" (i gioielli) dimenticandoci della "sostanza unica" (l'oro, cioè lo spirito o coscienza che unisce tutto il creato). [1, 2, 3]
🎭 Il significato letterale: "Non lo so"
In una delle sue lezioni più apprezzate, lo Swami svela che, dal punto di vista più profondo dei testi sacri (Upanishad), il vero significato di Maya è semplicemente: "Non lo so". [1]
Quando ci chiediamo come sia possibile che l'infinito sia diventato finito, o come Dio abbia creato il mondo, la mente umana non può trovare una risposta logica definitiva. Riconoscere l'esistenza di Maya significa accettare con umiltà che l'intelletto umano ha dei limiti di fronte al mistero dell'esistenza. [1, 2]

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