lunedì 17 marzo 2014

Due o tre cose che possiamo imparare da un incidente aereo: La Comfort Zone

Uno studio afferma che solo il 2 o 3% della popolazione
possiede e pratica una disposizione mentale – o come si dice meglio in
Inglese un “mindset” – rivolta all’uscita dalla zona di comfort.
Masochisti?

martedì 4 febbraio 2014

Maharishi Valmiki - Storie dello YOGA VASISTHA



Lo Yoga Vasishtha è un antico e importante  testo sanscrito sul Vedanta. Vasishtha era un grande Rishi che impartì la conoscenza suprema al principe Rama, suo discepolo. L’opera è attribuita a Maharishi Valmiki – il sommo poeta del Ramayana – che racconta gli insegnamenti che Vasishtha trasmise a Rama servendosi di antiche e bellissime storie.

Vasishtha inizia progressivamente Rama alla conoscenza dell’Anima e nello stesso tempo gli spiega come e perché deve agire nel mondo. Chi pratica la ricerca del Sé o dell’Assoluto troverà in questo libro un tesoro inestimabile. Chi lo studia con mente concentrata può ottenere l’illuminazione; le persone assetate di liberazione trarranno certamente beneficio dal suo studio e vi troveranno una miniera inesauribile di conoscenza e di pratiche istruzioni spirituali.
Lo Yoga Vasishtha è un grande aiuto al risveglio spirituale e all’esperienza diretta della Verità. Il suo insegnamento è rivoluzionario e la mente prevenuta non l’accetta facilmente. Il testo è molto ispirante, soprattutto per chi segue il sentiero della Conoscenza (Jnana Yoga).
Ramana Maharishi lo citava spesso e lo considerava una perfetta esposizione della Verità che lui stesso aveva realizzato. 
Secondo lo Yoga Vasishtha, il mondo dell’esperienza con tutte le sue leggi, gli oggetti, lo spazio e il tempo sono soltanto creazioni della mente. Il suo insegnamento principale è che tutto è Coscienza, incluso il mondo materiale: il mondo è solo il gioco della Coscienza.

pagine 208                                                                                    € 15,00

Edizioni Vidyananda

Intro - Lo Yoga Vasistha Il Sommo / Supremo Yoga - Religione v Spiritualità

1. La Religione ha a che fare con il credo, con la fede. La Spiritualità è la Realtà. 

A volte la spiritualità è visto come una fuga dalla realtà. 
È il materialismo realistico? 

Il materialismo ignora il nostro lato emotivo, invece, le nostre emozioni sono reali.
Maharishi Valmiki

La spiritualità esplora la realtà. I fisici esplorano la realtà e ci riportano una realtà che viene sottratta dalla nostra esperienza.
È un atteggiamento spirituale che indaga su ciò che è reale. 

domenica 19 gennaio 2014

LOTA PER JALA NETI (Pulizia nasale con acqua)




La tecnica dello jala neti (in sanscrito जल नेती, jala netī), benché non molto conosciuta in occidente, è una pratica molto diffusa in molte parti dell'India e del Subcontinente indiano, e spesso è effettuata quotidianamente insieme all'igiene orale.
In alcuni casi di congestione nasale o allergia acuta è possibile effettuare l'irrigazione nasale fino a quattro volte al giorno.

Benefici:

  • La pratica di Jala Neti aiuta a prevenire e ad eliminare sinusiti e mal di testa, promuovendo il drenaggio dei seni frontali e prevenendo il ristagno dei seni frontali, tenendoli puliti e ben funzionanti. Aiuta a mantenere un buon funzionamento dei meccanismi di drenaggio e di secrezione dell 'intero orecchio (inclusi le trombe di Eustachio fino al tratto naso-faringeo), del naso e della gola. Aiuta a tenere lontano raffreddori, tosse, catarro, febbre da fieno e tonsilliti. Inoltre Jala Neti rafforza gli occhi, perché vi è una stimolazione sanguigna nell'area oculare e nasale. Esercita un effetto rilassante e irrigante sugli occhi mediante la stimolazione dei dotti e delle ghiandole lacrimali.

martedì 10 dicembre 2013

Restare in silenzio


Alcuni splendidi versi di Pablo Neruda che invitano espressamente al silenzio. A investigarne le notevoli potenzialità per scoprire che ci sia davvero dietro le quinte. Al di là del velo delle apparenze, delle abitudini, dell’assuefazione, del conformismo. Versi scaturiti dalla propria interiorità con una sensibilità spirituale davvero pregevole. Anche se non è citata espressamente, un formidabile stimolo alla meditazione.

giovedì 28 novembre 2013

Cena all'indiano - Vi ricordate cosa c'era scritto sulla teiera?

Maharani - Claudia aveva ragione :) 
Maharaja (in sanscrito mahārāja pronunciato [mɐɦaːˈraːɟɐ]) o maragià, che in sanscrito significa "grande re", è l'antico titolo utilizzato per i sovrani indiani. L'equivalente femminile è Maharani (o MaharaneeMahārājñī) ed era un titolo destinato sia alla moglie di un maharaja sia ad una donna al vertice dello stato, laddove vi era questa possibilità. La vedova di un maharaja è conosciuta come Rajamata.[1].

domenica 3 novembre 2013

Happy Diwali!



Fra le tante feste induiste celebrate durante l’anno, Diwali ha un posto speciale ed un profondo rilievo. Diwali, nel 2013 il 3 Novembre, è un tempo in cui le famiglie si riuniscono e celebrano in maniera significativa i riti prescritti dall’antico dharma.