Per gli Aghori, il disgusto o il fastidio non sono ostacoli da evitare, ma sono considerati il "carburante" più potente per la trasformazione spirituale. Aghoreshwar Bhagwan Ram insegnava che ciò che rifiutiamo ha un potere enorme su di noi; integrarlo significa liberare quell'energia e consumare il Mala (la contaminazione della mente).
Ecco il metodo pratico in quattro fasi per trasformare un fastidio quotidiano in uno strumento di purificazione.
1. Identifica il tuo "Innesco" (The Trigger)
Scegli un fastidio concreto, piccolo ma costante, della tua giornata.
- Esempi: Il collega che mastica rumorosamente, il traffico del mattino, il disordine in cucina, o l'odore di un cibo che non sopporti.
2. Rompi l'automatismo (Fai un passo indietro)
Nel momento esatto in cui si presenta il fastidio, la mente duale reagisce istantaneamente con il rifiuto. La purificazione inizia quando crei uno spazio tra lo stimolo e la tua reazione.
- Cosa fare: Appena senti salire il fastidio, fermati. Fai un respiro profondo. Non cercare di cambiare la situazione esterna e non reprimere la tua rabbia o il tuo disgusto. Limitati a osservarli.
3. Sposta il focus dall'esterno all'interno
Questo è il fulcro della pratica Aghori: l'oggetto che ti dà fastidio è solo uno specchio. Il vero fastidio è la tua reazione interna.
- Cosa fare: Distogli lo sguardo da ciò che ti disturba (il collega, il traffico) e porta l'attenzione sulle tue sensazioni fisiche. Dove senti il fastidio? Nello stomaco? Nel petto? Nella mascella serrata?
- La realizzazione: Riconosci che il fastidio è energia prodotta da te, dentro di te. La persona o la situazione esterna ha solo premuto un pulsante che era già presente nel tuo sistema.
4. Applica l'equanimità (Il Fuoco Purificatore)
Ora, usa la formula della non-dualità per dissolvere l'etichetta di "buono" o "cattivo".
- Cosa fare: Guarda l'oggetto del tuo fastidio e ripeti mentalmente: "Anche questo fa parte dell'Universo. Anche questo ha il suo posto e la sua perfezione".
- Il risultato: Accettando la presenza di ciò che prima rifiutavi, smetti di nutrire la dualità. Il disgusto perde la sua presa e si trasforma in pura energia neutrale, pulendo la mente dal Mala.
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