domenica 26 luglio 2026

Il concetto di "Mala" secondo gli Aghori

 

Nella filosofia della non-dualità (Advaita) e negli insegnamenti di Aghoreshwar Bhagwan Ram, il termine Mala si riferisce alle impurità, alle incrostazioni o alla "contaminazione" che si deposita sulla mente e sul cuore. [1, 2]
Il concetto di "Mala" secondo gli Aghori
Per gli Aghori, la mente originaria è pura come lo Spirito Divino (Atma). Tuttavia, l'identificazione costante con i sensi e l'abitudine di etichettare la realtà creano il Mala. [1, 2]
La forma più tossica di questa contaminazione è proprio il pensiero duale. Ogni volta che la mente si aggrappa all'elogio di qualcosa e rifiuta o trascura qualcos'altro, crea una frattura interiore. Il Mala non è sporcizia fisica, ma l'illusione della separazione che ti spinge a giudicare il mondo invece di vederlo nella sua interezza. [1, 2, 3]

Come purificare il Mala: La via dell'Aghoreshwar
Mentre gli Aghori tradizionali usano pratiche estreme nei campi di cremazione per distruggere i tabù, Aghoreshwar Bhagwan Ram ha riformato la tradizione per renderla accessibile a chi vive nella società, offrendo tre metodi di purificazione quotidiana: [1, 2]
1. Sviluppare lo stato "Sahaj" (La Semplicità Naturale)
  • In cosa consiste: Sahaj significa ritornare a uno stato spontaneo, semplice e privo di artifici.
  • Come applicarlo: Smetti di sforzarti di apparire o di incanalare la realtà in schemi rigidi. Accetta te stesso e gli altri senza sovrastrutture mentali. La purezza coincide con la totale assenza di pretese. [1, 2, 3]
2. Smettere di nutrire i sensi (L'osservazione dei desideri)
  • In cosa consiste: Aghoreshwar spiegava che i sensi sono come divinità minori costantemente affamate. Più assecondi i loro capricci di attrazione e repulsione, più il Mala si ispessisce. [1, 2, 3]
  • Come applicarlo: Quando senti l'impulso incontrollato di desiderare un'eccitazione o di rifiutare un fastidio, non assecondarlo immediatamente. Riconosci il pensiero, lascia che la mente corra ma mantieni il corpo e la consapevolezza fermi. [1, 2, 3]
3. Connettersi alla fermezza interiore (Sthirata)
  • In cosa consiste: La stabilità (Sthirata) è lo strumento supremo che scioglie le impurità e permette di accedere agli stati superiori di coscienza. [1, 2]
  • Come applicarlo: Dedica del tempo ogni giorno a stabilizzarti sul tuo Sé profondo (Atma), ricordando a te stesso che sei già integro e completo, e che nulla all'esterno può aggiungere o togliere valore a ciò che sei. [1, 2]


l legame spirituale: Usare la Mālā per ripulire il Mala
Anche se le parole sono diverse, nella pratica spirituale esiste un legame profondo e bellissimo tra le due:
L'azione di sgranare la Mālā (la ghirlanda) recitando un mantra serve precisamente a strofinare, consumare e purificare il Mala (la contaminazione) accumulato nella mente. Il movimento ritmico dei grani e la vibrazione del suono agiscono come una spugna che pulisce lo specchio della tua coscienza dal pensiero duale.

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