Il "Segreto dell'OM" spiegato da Swami Sarvapriyananda si basa sulla Mandukya Upanishad, un antico testo filosofico indiano. Questo insegnamento spiega che il suono "OM" non è solo un simbolo religioso, ma una mappa della nostra coscienza e della realtà stessa. [1, 2]
Swami Sarvapriyananda utilizza la filosofia dell'Advaita Vedanta (la scuola della non-dualità) per dimostrare che noi non siamo semplicemente il nostro corpo o la nostra mente, ma siamo la coscienza pura che illumina ogni cosa. [1, 2, 3]
Per svelare questo segreto, il mantra OM viene diviso nei suoi quattro elementi costitutivi, ognuno legato a uno stato quotidiano della nostra esperienza: [1]
1. Il suono "A" (Lo stato di veglia)
- Che cos'è: Rappresenta lo stato in cui siamo svegli (Jagrat).
- L'esperienza: In questo stato siamo coscienti del mondo esterno, del nostro corpo fisico e usiamo i cinque sensi per interagire con l'ambiente.
- L'analogia: È come guardare un film proiettato su uno schermo: siamo totalmente assorbiti dagli oggetti esterni. [1, 2, 3]
2. Il suono "U" (Lo stato di sogno)
- Che cos'è: Rappresenta lo stato del sogno (Svapna).
- L'esperienza: Quando dormiamo e sogniamo, il mondo esterno scompare. La mente crea un intero universo fatto di pensieri, emozioni e immagini interiori.
- L'analogia: In questo stato, la coscienza illumina i nostri panorami mentali interni anziché gli oggetti fisici reali. [1]
3. Il suono "M" (Lo stato di sonno profondo)
- Che cos'è: Rappresenta il sonno profondo senza sogni (Sushupti).
- L'esperienza: In questo stato non ci sono oggetti, non c'è il mondo e non ci sono pensieri. C'è solo una "oscurità pacifica".
- Il punto chiave: Anche se sembra che non ci sia nulla, quando ci svegliamo diciamo: "Ho dormito benissimo, non ricordavo nulla". Swami Sarvapriyananda spiega che per sapere che "non c'era nulla", deve esserci stata una coscienza presente a testimoniare quel vuoto. [1, 2]
4. Il Silenzio dopo l'OM (Turiya - La pura coscienza)
- Che cos'è: È il silenzio assoluto che segue la vibrazione del mantra. Viene chiamato Turiya (che significa letteralmente "il quarto").
- Il vero segreto: Questo non è un quarto stato separato, ma è la coscienza pura stessa.
- La spiegazione: La coscienza è lo "schermo" sempre presente su cui si alternano la veglia (A), il sogno (U) e il sonno profondo (M). Gli stati cambiano continuamente, ma la coscienza di fondo che li illumina non cambia mai, non muore e non svanisce. [1, 2, 3, 4, 5]
L'analogia della luce
Swami Sarvapriyananda fa spesso l'esempio della luce in una stanza buia. La coscienza non compie azioni fisiche, ma illumina tutto ciò che accade. Proprio come la luce rende visibili gli oggetti senza essere toccata o sporcata da essi, la tua pura consapevolezza illumina i tuoi pensieri, i tuoi dolori e le tue gioie senza mai venire alterata da essi. [1, 2, 3, 4]
In sintesi, il segreto dell'OM è la scoperta che tu non sei una persona che ha una coscienza, ma tu sei quella Coscienza Infinita (chiamata anche Atman o Brahman) dentro cui l'intero universo appare, esiste e scompare. [1, 2, 3]
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