sabato 15 agosto 2020

Essere belli significa essere se stessi.

Essere belli significa essere se stessi. Non devi essere accettato da altri.

Devi accettare te stesso.

Quando sei nato un fiore di loto, sii un bellissimo fiore di loto,

non cercare di essere un fiore di magnolia.

Se brami accettazione e riconoscimento e cerchi di cambiare te stesso

per adattarsi a ciò che gli altri

vogliono

che tu sia, soffrirai per tutta la vita.

La vera felicità e il vero potere risiedono nel comprendere te stesso,

nell'accettare te stesso, nella fiducia in te stesso.

          ~ da L'arte del potere di Thich Nhat Hanh

Principali norme del codice di condotta di ASSOYOGA Italia relative ai rapporti dei professionisti iscritti



Articolo 1: Regole generali della professione di insegnante di yoga

1.1 Questo codice etico e deontologico è presentato come un insieme di regole a cui aderiscono le associazioni e gli insegnanti che desiderano essere Soci di ASSOYOGA Italia.
1.2 Tutti i membri, al momento della registrazione ad ASSOYOGA Italia saranno vincolati per scritto al rispetto delle suddette regole.
1.3 Il rispetto di queste regole si basa su una riflessione etica e una capacità di discernimento nell’osservanza dei principi fondanti dello dallo yoga come Yama e Nyama, regole di condotta che sono parte integrante della disciplina yoga, e di principi deontologici generali spiegati di seguito.
1.4 Il Codice deontologico degli insegnanti di yoga di ASSOYOGA Italia è pubblico.

venerdì 14 agosto 2020

MISE riconosce ASSOYOGA Italia come Associazione Professionale



Dott.ssa Antonietta Rozzi, Direttrice di Sarva Yoga University, è l’unica insegnante di yoga non indiana ad avere ricevuto il prestigioso premio Prime Minister’s Awards for Outstanding Contribution for Promotion and Development of Yoga – 2019 dal Primo Ministro dell’India Narendra Modi con la seguente motivazione: “Per l’eccezionale contributo alla promozione e diffusione dello yoga della tradizione e la promozione di studi accademici sullo yoga.”

È arrivato nel 2019 un importante riconoscimento per ASSOYOGA Italia, già partner e membro fondatore di GYAS, ente internazionale di certificazione dello yoga con il patrocinio dell’ONU. Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ha infatti reso ufficiale l’inserimento di ASSOYOGA Italia tra le Associazioni Professionali riconosciute secondo l’Art.2 della Legge n°4 del 14 gennaio 2013, poiché in possesso di tutti i requisiti richiesti. “Si tratta di un riconoscimento fondamentale per ASSOYOGA ITALIA e per il mondo dello yoga, che attesta e conferma la qualità delle attività svolte nel corso di oltre 45 anni di impegno nella formazione di insegnanti di yoga, afferma il Presidente Antonietta Rozzi, “ed è un importante traguardo che consentirà di valorizzare l’insegnamento dello yoga tradizionale di qualità e le elevate competenze dei nostri insegnanti associati”. In qualità di Associazione Professionale, ASSOYOGA Italia potrà infatti rilasciare un attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai Soci. Forte di questo risultato, l’attività di ASSOYOGA Italia continua verso una sempre maggiore affermazione e divulgazione della qualità e dei principi che determinano il valore e la preparazione dei propri soci nella divulgazione dello yoga come strumento di consapevolezza e di crescita personale per il benessere dell’intera società in grado di affrontare le sfide dell’era moderna senza disperdere la ricchezza della saggezza antica.

lunedì 13 luglio 2020

Seva: l'arte del servizio disinteressato

“The sun never says to the earth, ‘You owe me.’ Look what happens with a love like that. It lights up the whole sky.”  ~ Hafiz 
"Il sole non dice mai alla terra: "Mi devi ". Guarda cosa succede con un amore del genere. Illumina tutto il cielo." ~

martedì 30 giugno 2020

LUCE SULLA MINDFULNESS con Lili Vucic



La perfezione non ci interessa, noi non dobbiamo e non vogliamo essere perfetti; fosse raggiungibile, che perfezione sarebbe ?? - Ma, la trasformazione sì. Tutti siamo in grado di cambiare e di imparare a crescere, a evolvere in qualunque circostanza ci troviamo.

Uno dei veicoli molto efficaci negli ultimi decenni studiato e comprovato in tutto il mondo che aiuta a cambiare e a trasformare è la Mindfulness. A chiunque nella vita, indipendentemente dall’età, dal ceto o la condizione sociale possono capitare cose assolutamente inaspettate: incidenti, malattie, batoste varie che in men che non si dica ci sballottano da una vita sana e attiva a una vita in cui ci si trova inchiodati in un letto d'ospedale magari incapaci di camminare. Il dolore fisico è sempre sicuramente difficile, ma peggio ancora sono il senso di paura e di solitudine. Ci si sente impotenti perché non si conosce gli strumenti per affrontare il disagio e si finisce per convincersi di non farcela ... 

lunedì 1 giugno 2020

"Un essere umano deve avere la forza di sopportare tutti gli attacchi provenienti da tutte le parti da colpa, delusione e dolore ".

“A human life has to have strength to bear against the attacks from all sides of guilt, disappointment and sorrow.”

Wisdom of Aghoreshwar Bhagwan Ram

venerdì 15 maggio 2020

Fidati di Allah, ma prima lega il tuo Cammello

Accade ogni giorno: avresti potuto fare qualcosa che non hai fatto, e come scusa affermi che se Dio volesse fare quella cosa, la farebbe comunque. Oppure, fai qualcosa e aspetti dei risultati; aspetti e aspetti, ma quei risultati non arrivano mai. Allora vai in collera, hai la sensazione di essere stato truffato, hai la sensazione che Dio ti abbia tradito, che sia contro di te, che sia parziale, ingiusto, prevenuto. E nella tua mente nasce una lamentela senza fine. In questo caso, è mancata la fiducia. 

La persona religiosa è colei che continua a fare qualsiasi cosa sia umanamente possibile, ma non crea alcuna tensione a causa di quel fare. Poiché siamo atomi infinitesimali, atomi piccolissimi in questo Universo, le cose sono estremamente complesse. Nulla dipende solo dalla mia azione; migliaia di energie si incrociano: la somma di quelle energie deciderà il risultato. Come posso deciderlo io? 

Ma se io non facessi nulla, le cose potrebbero non essere più le stesse. Io devo fare la mia parte, tuttavia devo imparare a non aspettarmi nulla. In questo caso, fare è una sorta di preghiera, senza alcun desiderio che il risultato sia di un certo tipo. Allora non c’è alcuna frustrazione. La fiducia ti aiuterà a non restare frustrato … e legare i tuoi cammelli ti aiuterà a restare vivo, intensamente vivo.